Dal neo-seriale alla mimesi post-umana

Dal neo-seriale alla mimesi post-umana

Nel tessuto intricato dell’immaginario televisivo e cinematografico contemporaneo, si dipana un intricato intreccio di narrazioni, simboli e riflessioni che catturano l’essenza mutevole della nostra società. Questo intricato labirinto di storie e visioni è stato plasmato e modellato dal fenomeno del “neo-seriale”, una manifestazione artistica che sfida le convenzioni tradizionali della narrativa televisiva e cinematografica. Attraverso l’analisi e la sperimentazione, il neo-seriale si pone come un faro che illumina le profondità oscure della nostra psiche collettiva, rivelando le contraddizioni, le aspirazioni e le paure del nostro tempo.

Tuttavia, la rivoluzione del neo-seriale non è solamente un riflesso delle dinamiche narrative e stilistiche del nostro tempo, ma si inserisce anche in un contesto più ampio di cambiamenti culturali e tecnologici che stanno trasformando radicalmente la nostra percezione del mondo e di noi stessi. In questo contesto, emerge il concetto di “mimesi post-umana”, che solleva interrogativi profondi sulla natura stessa dell’identità e della realtà nell’era digitale.

In questo articolo, esploreremo le intricanti connessioni tra il neo-seriale e la mimesi post-umana nell’immaginario televisivo e cinematografico contemporaneo. Attraverso l’analisi di opere seminali e le riflessioni di studiosi e artisti, cercheremo di gettare luce su questo fenomeno complesso e affascinante, che ci invita a esplorare i confini sfumati tra il reale e l’artificiale, tra l’umano e il post-umano.

Estetiche del multiverso di Adolfo Fattori 

Le radici della nostra narrazione contemporanea affondano profondamente nel terreno fertile dell’immaginazione umana, un terreno che viene costantemente fertilizzato e rimodellato dalle opere cinematografiche, televisive e dalle nuove forme di narrazione mediale. Attraverso un’esplorazione delle estetiche del multiverso, il professor Fattori ci guida in un approfondimento affascinante attraverso le varie sfaccettature del nostro universo narrativo contemporaneo.

Vivere in Westworld: morte, rinascita e mimesi post-umana di Emiliano Chirchiano 

Westworld rappresenta un’incarnazione paradigmatica del concetto di mimesi post-umana. In questo ambiente dominato dall’artificio e dalla simulazione, i confini tra realtà e finzione si sfumano, offrendo uno specchio distorto della nostra stessa esistenza. Attraverso un’analisi approfondita, il professor Chirchiano ci conduce nel cuore di questo mondo virtuale, esplorando le sue implicazioni antropologiche e culturali.

Dal Vampiro all’Androide. Immagini del neo-seriale di Adolfo Fattori

L’evoluzione del genere seriale è stata costellata da una miriade di figure iconiche, dalle creature della notte ai cyborg senza anima. Attraverso un’indagine sulle immagini del neo-seriale, il professor Fattori ci invita a esplorare le trasformazioni e le metamorfosi che hanno plasmato il nostro immaginario collettivo.

Il Marvel Cinematic Universe di Lorenzo Fattori 

Il Marvel Cinematic Universe rappresenta un esempio straordinario di convergenza narrativa, in cui personaggi e trame interconnesse si intrecciano per creare un universo ricco e coeso. Attraverso lo studio di questo fenomeno, il professor Fattori ci offre uno sguardo privilegiato su come il medium seriale possa essere utilizzato per costruire mondi complessi e affascinanti.

Penny Dreadful: fra post e neovittoriano di Francesca Fichera 

In Penny Dreadful, il passato e il presente si fondono in un collage suggestivo e inquietante. Attraverso un’analisi delle sue componenti post e neovittoriane, la dottoressa Fichera ci guida attraverso le strade oscure di questo mondo gotico, esplorando i suoi legami con il nostro presente e le sue implicazioni per il futuro.

Mashup e altri scherzi della memoria post-seriale di Valerio Pellegrini

Il mashup rappresenta una forma di espressione artistica che si nutre del passato per creare qualcosa di nuovo e sorprendente. Attraverso un’analisi dei suoi meccanismi e delle sue implicazioni culturali, il professor Pellegrini ci invita a esplorare le infinite possibilità offerte dalla memoria post-seriale.

Emerge chiaramente l’importanza di continuare a indagare e approfondire le dinamiche che plasmano il nostro immaginario contemporaneo, al fine di comprendere meglio il nostro presente e immaginare il nostro futuro. Solo attraverso una riflessione critica e approfondita possiamo sperare di cogliere appieno le sfumature e le complessità del mondo mediatico che ci circonda, e di trarre insegnamenti preziosi per il nostro percorso individuale e collettivo.

Argomenti correlati

La sindrome di Tiresia

di Adolfo Fattori
Per la sociologia, ispirarsi ai personaggi e alle situazioni delle narrazioni per elaborare le proprie analisi è più che legittimo: miti, racconti, film sono luoghi di rappresentazione di realtà e situazioni storiche, sociali e individuali, che funzionano come “studi di casi” fertilissimi per analizzare i contesti storico-sociali e gli individui che li abitano o li hanno abitati.

Responses

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *