Benvenuti al corso “Figure nei pensieri d’Oriente”, un lungo viaggio attraverso le tradizioni di pensiero dell’India, della Cina e del Giappone, le loro culture e le simbologie relative. Questo percorso si configura come un esperimento mirato a esaminare e celebrare le ricchezze filosofiche e simboliche di queste culture millenarie, al di là dei confini convenzionali tra religione e filosofia.

Il corso è tenuto da Giangiorgio Pasqualotto. Eminente filosofo e accademico, ha dedicato la sua carriera all’esplorazione e insegnamento della storia della filosofia, dell’estetica e della storia della filosofia buddhista presso l’Università di Padova dal 1976 al 2016. Oltre alla sua attività universitaria, Pasqualotto ha contribuito significativamente alla diffusione della filosofia interculturale, ricoprendo il ruolo di docente di “Filosofia delle culture” nel Master postlaurea in Studi Interculturali presso la stessa università dal 1999 al 2010.

Il percorso tracciato dal Professor Pasqualotto avrà inizio dal Buddismo e dall’analisi dei simboli più significativi all’interno di questa millenaria e ricchissima tradizione.

Proseguiremo poi verso la Cina, dove il simbolo del Taijitu, rappresentante la complementarità e l’interdipendenza degli opposti, ci introduce alla filosofia taoista. Questo simbolo esprime intuitivamente un principio fondamentale: l’armoniosa coesistenza degli opposti, che si alternano in un ciclo senza fine, superando ogni forma di dualismo.

Il nostro viaggio ci porterà poi in Giappone, dove esploreremo lo Shintoismo attraverso il simbolo del Tomoe e il Torii. Il Tomoe riflette complesse derivazioni dal taoismo, mentre il Torii simboleggia un portale verso la natura, sottolineando l’importanza degli elementi naturali come montagne, acque e piante nella spiritualità shintoista.

Il nostro viaggio terminerà con la vibrante spiritualità dell’India, dove il sacro suono dell’Om si manifesta come fulcro non solo della pratica religiosa ma anche della riflessione metafisica, come testimoniato dalle Upanishads. La figura di Shiva, insieme a suo figlio Ganesha, emerge come emblematica di una logica profonda che mira al superamento della dualità, un tema ricorrente che ritroveremo anche nelle successive tradizioni esaminate.

Queste lezioni hanno l’obiettivo di far emergere il significato filosofico profondo di queste grandi tradizioni d’Oriente. Oltre a esplorare i simboli più salienti, ci immergeremo nel modo in cui queste figure di pensiero tentano di spiegare non solo la realtà esterna, ma anche quella interna e il rapporto tra le due. Un’esplorazione che trascende le categorizzazioni di religione, filosofia, logica e mitologia, per offrire una comprensione più ricca e sfaccettata del pensiero umano.

Il docente

Giangiorgio Pasqualotto

Giangiorgio Pasqualotto ha insegnato presso l’Università di Padova, dal 1976 al 2016, ‘Storia della filosofia, ‘Estetica’ e ‘Storia della filosofia buddhista’. Dal 1999 al 2010 è stato docente di “Filosofia delle culture” c/o Master postlaurea in Studi Interculturali c/o la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Padova. E’ stato tra i fondatori dell’Associazione ‘Maitreya’ di Venezia per lo studio della cultura buddhista; e Presidente dell’Associazione per la filosofia interculturale “Simplègadi”, nonché fondatore dell’omonima rivista. Tra le sue pubblicazioni: Il Tao della filosofia (Milano, Luni 2015); Estetica del vuoto (Venezia, Marsilio, 1992); Illuminismo e illuminazione (Roma, Donzelli, 1997); East & West (Venezia, Marsilio, 2003); Figure di pensiero (Venezia, Marsilio, 2007); Dieci lezioni sul Buddhismo (Venezia, Marsilio, 2008); Tra oriente e occidente (Milano, Mimesis, 2010); Taccuino giapponese (Torino Lindau 2018), Alfabeto filosofico (Venezia, Marsilio, 2018).

6 Corsi

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