Descrizione del corso
Il corso proposto esplora la ricca trama dell’immaginario tecnologico nel corso del Novecento, ponendo la fantascienza al centro di una mitologia moderna che riflette le ansie, le speranze e le fantasie di un’era profondamente segnata dal progresso tecnologico. Attraversando i confini della letteratura, del cinema e delle serie televisive, il programma si addentra nelle profondità di un secolo caratterizzato da rivoluzioni tecnologiche senza precedenti, analizzando come queste hanno modellato la nostra percezione del mondo e di noi stessi.
Dall’immaginazione di mondi alieni e futuristici, il corso si sposta verso l’oscura bellezza delle storie che indagano le curvature dell’immaginario novecentesco, là dove la ragione si scontra con l’irrazionale. La sezione dedicata alla “Neoserialità” approfondisce l’evoluzione delle serie televisive, divenute nel tempo non solo specchio delle trasformazioni culturali ma anche catalizzatori di nuovi linguaggi e narrazioni.
Il viaggio prosegue attraverso l’evoluzione dei simulacri, dall’analogico al digitale, dove l’immagine e la realtà si fondono e si confondono in modi sempre più complessi e sfuggenti. Infine, il corso si avventura nel territorio del postmoderno e del postumano, esplorando figure liminali come la statua, l’automa, il robot, il cyborg e l’androide, che rappresentano l’apice della riflessione sull’identità umana in un’era dominata dalla tecnologia.
Attraverso una serie di letture, visioni e discussioni, il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti per comprendere e interpretare le diverse manifestazioni dell’immaginario tecnologico e fantascientifico, sottolineando la loro rilevanza nella cultura e nella società contemporanee.
Il docente