I 4 stati della coscienza: il significato di Om e la filosofia della consapevolezza

4 stati della coscienza

La consapevolezza umana è un campo vasto e affascinante, esplorato attraverso diverse filosofie e tradizioni spirituali. Una delle rappresentazioni più iconiche e profonde di questa esplorazione è il simbolo Om, o Aum.

Questo antico suono sacro non solo incarna l’essenza dell’universo, ma racchiude anche una mappa complessa dei quattro stati della coscienza. In questo articolo, esploreremo il significato di Om e i suoi quattro stati della coscienza: suśupti, jāgrat, svapna e turīya, con una menzione speciale allo stato di māyā.

Il significato di Om

Il simbolo Om è composto da tre suoni: A, U, M e un silenzio finale rappresentato dal punto, chiamato bindu. Ogni componente ha un significato profondo e simboleggia vari aspetti dell’esperienza umana e dell’universo. Nel contesto della consapevolezza, Om rappresenta i quattro stati della coscienza che attraversiamo nel nostro viaggio interiore.

Suśupti: lo stato di sonno profondo

Il primo stato della coscienza è suśupti, lo stato di sonno profondo.

In questo stato, la coscienza è rivolta completamente verso l’interno. È un momento di totale riposo e rigenerazione, in cui la mente è priva di sogni e attività consapevole. Questo stato è segnato dalla breve curva in alto a sinistra del simbolo Om̐. Suśupti è essenziale per la nostra salute mentale e fisica, permettendoci di recuperare energia e equilibrio.

Jāgrat: lo stato di veglia

Il secondo stato è jāgrat, lo stato di veglia.

Qui, la coscienza è rivolta verso l’esterno e utilizza i sensi per interagire con il mondo. Questo è il nostro stato normale durante il giorno, quando siamo consapevoli del nostro ambiente, dei nostri pensieri e delle nostre azioni. Jāgrat è segnato dall’ampia curva in basso a sinistra del simbolo Om. Questo stato è fondamentale per il nostro apprendimento e la nostra crescita, permettendoci di fare esperienze e acquisire conoscenza.

Svapna: lo stato di sogno

Il terzo stato è svapna, lo stato di sogno.

Questo è il regno tra il sonno profondo e la veglia, caratterizzato dall’attività onirica. La coscienza, in questo stato, crea immagini e situazioni senza l’intervento dei sensi fisici. Svapna è segnato dalla curva semichiusa a destra del simbolo Om. Durante questo stato, la mente elabora esperienze, emozioni e ricordi, permettendoci di integrare e comprendere meglio la nostra realtà.

Turīya: il quarto stato di pura coscienza

Il quarto e ultimo stato è turīya, che significa “il quarto”.

Questo stato rappresenta la pura coscienza, non influenzata da immagini esterne né da attività interne. È uno stato di completa unione e consapevolezza trascendente. Turīya è segnato dal punto (bindu) nel simbolo Om̐. Raggiungere questo stato è l’obiettivo di molte pratiche spirituali e meditative, poiché rappresenta la realizzazione ultima del sé e dell’universo.

La filosofia della consapevolezza

Esplorare i quattro stati della coscienza attraverso il simbolo Om ci offre una mappa profonda del nostro viaggio interiore. Questi stati non sono solo fasi che attraversiamo quotidianamente, ma rappresentano anche livelli di comprensione e consapevolezza che possiamo raggiungere attraverso la pratica spirituale e la meditazione.

Nella filosofia vedica e in altre tradizioni spirituali, comprendere e sperimentare questi stati ci permette di avvicinarci alla nostra vera essenza. Ogni stato ha il suo ruolo e significato, contribuendo alla nostra crescita spirituale e al nostro benessere.

Il simbolo Om è una rappresentazione complessa e profonda della coscienza umana e del nostro percorso verso l’illuminazione. Comprendere i quattro stati della coscienza – suśupti, jāgrat, svapna e turīya – ci aiuta a navigare meglio la nostra esistenza e a connetterci con la nostra vera natura. In un mondo sempre più frenetico e complesso, tornare a queste antiche saggezze può offrirci pace, chiarezza e un senso di scopo profondo.

Esplorare il significato di Om e i suoi quattro stati della coscienza è un invito a guardare dentro di noi, a scoprire chi siamo veramente e a realizzare il nostro pieno potenziale.

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