Di cose oscure e inquietanti

10,00 IVA inclusa

Immaginario, Letteratura e Serie TV

Da It a It, da Blade Runner a Blade Runner 2049, da I segreti di Twin Peaks a Twin Peaks 3, sembra – parafrasando Robert Musil – che le “vecchie cose” siano destinate a “ritornare”…

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Specifiche

ISBN: 9788894477719 Collana:

Descrizione

Editor: Margherita Macrì

Progetto Grafico: Marco Spinelli

Gli ultimi trent’anni del Novecento e questo scorcio del Duemila sono stati definiti dal primato del “post”: postindustrialismo, postfordismo, postmodernità – fino a ragionare, nei nostri anni, di postserialità e postumanesimo per dare nome alle trasformazioni che dalla dimensione profonda della struttura sociale ed economica hanno investito l’immaginario e le identità. Sottotraccia ai mutamenti strutturali in corso, il calco dei racconti e delle narrazioni era quello della narrativa di science fiction, dell’horror, del thriller, delle “leggende metropolitane”.

Di cose oscure e inquietanti, pubblicato per la prima volta nel 1995 per ipermedium libri, coglieva all’alba della globalizzazione e della digitalizzazione i primi barlumi dei mutamenti in atto, individuava tracciati, evidenziava radici – nel romanzo gotico, nel noir americano, nel grande cinema di Hollywood.

Riscritto e aggiornato nelle note e nella bibliografia, questo saggio si sottopone alla prova del tempo, per verificare quanto le intuizioni e le considerazioni di allora fossero utili e individuassero opere e tendenze che hanno fatto da poi da fondamenta della nostra contemporaneità.

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